La sezione A.R.I. di Ischia nasce negli anni settanta per la volontà di un gruppo appassionato di radioamatori isolani che decisero di staccarsi dalla sede di Napoli, innanzitutto per un desiderio di autonomia e poi, anche e soprattutto, per le evidenti difficoltà scaturenti dalle scarse (all’epoca) comunicazioni marittime con la terraferma.

Il ritrovarsi frequentemente per lo stesso obiettivo ha favorito nel tempo, anche a costo di grossi sacrifici, la realizzazione di una serie di obiettivi culminati fin dal 1975 nella inaugurazione, grazie pure ad alcuni amici della dirimpettaia isola di Capri, prima dell’ R2 (IR8G) e, di lì a qualche anno, dell’ U2.

Il loro posizionamento sulla vetta dell’ Epomeo (mt.788 slm), il monte più alto dell’Isola d’Ischia, ha completato il successo dell’impresa.
La sensibilità delle apparecchiature, unitamente alla competenza dei loro realizzatori e manutentori, rende i due ripetitori, captabili in svariate zone del paese, tra i più apprezzati del Centro-Sud Italia.