-Storie di Radio, Amicizie e Passioni-

Riceviamo e condividiamo un intenso ed emozionante racconto del Socio ed Amico Camillo IC8FJX riguardante i Suoi primi passi all’ interno dell’ Associazione e la genesi di un’ antenna che oltre ad inviare segnali nell’ Etere e creare divertimento e gioia, finisce pure per rappresentare la dimostrazione di quanto volere sia potere, in Radio come nella Vita, e di come impegnarsi per qualcosa possa poi regalare soddisfazioni ragguardevoli e, non di radio, inaspettate.

“AVER TROVATO AMICI CON I QUALI CONDIVIDERE LA PROPRIA PASSIONE E REALIZZARE I PROPRI SOGNI RADIOAMATORIALI”

Sembra ieri, ovvero inverno del 2016, quando decisi di presentarmi per la prima volta alla sezione A.R.I. di Ischia.

Avevo conseguito la patente già da diversi anni, e seppur apprendevo le mie prime erudizioni radioamatoriali dalla rete, mi mancava di fatto l’approccio vero e proprio che solo un Radioamatore con la “R” maiuscola poteva darmi.

E così decisi di fare l’importante passo di unirmi alla Sezione A.R.I. di Ischia ovvero la mia Isola nativa e dove ancora tutt’ oggi vivo con la mia famiglia e lavoro.

In quell’ occasione ebbi l’onore e il piacere di incontrare il Presidente Paolo IC8XIL, il Segretario Claudio IC8BNR, Rosario IC8FEM e Salvatore IC8SQS con cui ho condiviso e continuo ancora oggi a condividere molti importanti progetti in ambito radioamatoriale.

Beh, sicuramente mi aveva sempre attirato quell’antenna che il presidente Paolo IC8XIL aveva sul tetto, la famosissima HEXBEAM.

Un’antenna alla quale, ben prima di presentarmi in sezione, avevo dedicato diverse ore di ricerca e studio in rete e naturalmente da inesperto, sognatore e che digiuno ancora della radio e dei DX, la immaginavo già montata sul tetto del mio QTH.

E fu così che, dopo aver espletato le pratiche amministrative per la mia ammissione alla sezione, esclamai alla presenza dei già noti soci: “vorrei auto costruirmi una HEXBEAM”.

In quell’ istante vidi la faccia un po’ perplessa e un po’ meravigliata di tutti a seguito di quella mia affermazione.

Infatti, all’ unanimità, mi risposero che la cosa sarebbe stata molto complicata in quanto era una antenna multibanda con una conformazione molto particolare.

Naturalmente il Presidente ruppe subito quel mio senso di smarrimento dovuto dal fatto che probabilmente avevo esclamato qualcosa di impossibile e subito mi omaggiò di una copia del suo manuale di istruzioni della HEXBEAM, dicendomi di studiarlo e comprendere le caratteristiche particolari dell’antenna.

Per me in verità divenne una “sfida”, naturalmente non con la sezione o con i soci, ma con me stesso, essendo a digiuno delle basi pratiche manuali di come si costruisce un antenna, e in realtà accantonai un po’ il progetto.

Infatti avevo altra “carne sulla brace” a cui pensare.

Nel frattempo avevo già acquistato il mio primo apparato, un ICOM IC7000, che tengo ancora gelosamente custodito perché regalo di mia moglie Elia. Naturalmente l’ arrivo del mio primo RTX fu anche l’occasione di ricevere buona parte dei Soci nel mio QTH per i rituali lavori di preparazione al primo DX.

A dire il vero non era una giornata soleggiante, ovvero dalle mie parti (Serrara Fontana) quel pomeriggio tirava una certa arietta di “nebbia” che non faceva vedere ad un palmo dal naso.

Ma comunque la squadra giunta e composta da Paolo IC8XIL, Salvatore IC8SQS,  Claudio IC8BNR e Rosario IC8FEM non si perse d’animo e nel giro di meno di un’oretta, su un piccolo palo di circa sei metri posizionato per l’occasione nel mio giardino, si innalzavano una bella serie di dipoli a V invertita e un bel dipolo rotativo per i 20 metri omaggiatomi per l’occasione da Salvatore.

Fu un bel momento dove iniziai a comprendere le altissime capacità tecniche e manuali dei soci, cosa che ben immaginavo e che in realtà non deluse le mie aspettative.

E finalmente davanti ad un buon caffè preparato al termine lavori, potevo anche io “navigare” nell’ etere!!!

Passarono alcuni mesi e dopo aver acquisito una certa confidenza con gli amici della Sezione e con la radio, un pomeriggio di inizio estate riproposi nuovamente quella mia idea di costruirmi una HEXBEAM.

Ricordo bene che Salvatore IC8SQS mi disse di aver trovato delle canne da pesca in vetroresina, ottime per provare a costruirla!

Non mi feci sfuggire l’occasione e subito dissi,: “compriamole!!!”

Così nel mentre Salvatore chiamava il suo amico Dino, io ero già su internet alla ricerca delle piastre esagonali per la base.

E la sera stessa avevo già trovato un cordino di acciaio saldabile a stagno per fare i radiatori e riflettori.

Pochi giorni dopo avevo tutto a casa e Salvatore aveva già preparato tutti gli isolatori e il restante dei componenti che servivano alla realizzazione del progetto.

Iniziammo le operazioni di montaggio in un caldo e afosissimo pomeriggio di luglio.

Appena passate le cinque del pomeriggio ci arrampicammo sul tetto di casa e vi posso assicurare che di camice ne sudammo!

Fatto sta che nonostante il sole picchiasse ancora sulle nostre teste, quella di Salvatore riusciva a ragionare egregiamente e forse anche meglio della mia!!!

L’antenna, ovvero la base esagonale, era poggiata su un piccolo must a circa 50 centimetri da terra, ovvero sul tetto del mio QTH, in modo tale da poterci lavorare intorno liberamente.

Le premesse non furono delle migliori: dopo aver istallato i primi radiatori e riflettori, gli stessi non sembravano risuonare nelle bande dovute.

Che faticaccia e soprattutto che delusione per me.

Ma non avevo fatto i conti con Salvatore, un duro ad arrendersi.

Cercammo di accordare le varie bande alla migliore maniera e, quando l’antenna salì sul palo, la situazione migliorò drasticamente.

Così, posizionata sopra un bel rotore, l’antenna iniziò a regalarmi i primi QSO.

Nel frattempo Salvatore continuò negli studi migliorativi e così verso metà agosto, aveva proceduto a costruire una seconda HEX decisamente migliore della prima.

Fatto sta che con il miglior “HAM SPIRIT” che può trovarsi in un amico radioamatore, Salvatore mi diede vari appunti e misure della nuova HEX, frutto di ore ed ore di lavoro eseguiti sulla nuova HEX presso il suo QTH unitamente al Paolo IC8XIL.

Nel frattempo lui fece un piccolo pit-stop ed io in un “finalmente più fresco” pomeriggio di settembre smontai la mia antenna e procedetti a rifarla secondo le indicazioni e nuove misure datemi da Salvatore.

Risultato? Eccezionale, e senza alcun vanto posso senza dubbio affermare che è migliore di quelle in commercio.

Impresa riuscita!!!

Non potevo crederci…

Da allora sono passati quasi tre anni, l’antenna è lì, sul tetto del mio QTH, senza patire le intemperie, rispondendo sempre alle mie richieste di tirare fuori dal caos dell’ etere anche debolissimi segnali e naturalmente con i miei 100w facendomi ascoltare un po’ ovunque.

Ma mica finiva lì!

L’ antenna vanta diverse misure strumentali che oltre a valutare la risonanza, determinano anche il guadagno e la perdita del front to back.

Che dire, Salvatore non lascia nulla al caso..

Naturalmente quella è stata un’ottima occasione di iniziare con lui e con gli altri Soci uno splendido cammino ove ogni giorno posso apprendere tutti i Segreti della Radio.

IC8FJX – Camillo

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